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FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
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INFO 06-80241281 - www.auditorium.com
  • AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

    Cantando sotto la storia

    venerdì 12 marzo 2010


    Col tempo ovvero: “la musica è una macchina per sopprimere il tempo”

    Canzoni e pensieri

    Ospiti Giacomo Marramao e Alice

    Sala Petrassi ore 21

    Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

    abbonamento all’intera rassegna 35 euro

     

    Cinzia Gangarella pianoforte e arrangiamenti per trio d’archi

    Roberta Albanesi voce

    Il fortunato ciclo di racconti-concerti cantando sotto la storia continua il suo percorso di riflessione sulla canzone iniziato lo scorso anno, non più attraverso un approccio solo storico e cronologico, ma cercando di individuare una chiave di lettura trasversale, che rivelerà inedite considerazioni.

    Il tema del primo appuntamento sarà Il Tempo e avrà come ospiti speciali il filosofo Giacomo Marramao e la cantante Alice. Tra le tante canzoni in programma: The hours di Philip Glass, Era de’ maggio, Un’ora sola ti vorrei, Qur reste-t-il, La signora di trent’anni fa, Round Midnight, Estate, Senza fine, Un giorno dopo l’altro, Eternità, Valsinha, Domani è un’altro giorno, Col tempo, Valzer per un amore, Sempre.

     

    La Chitarra

    sabato 13 marzo 2010


    Kaki King

    Sala Petrassi ore 21

    Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) 

    acquistando 5 concerti a scelta della rassegna è previsto uno sconto del 30% 

    La rassegna dedicata alla chitarra presenta una delle più sorprendenti chitarriste/compositrici che si sia mai vista da più di dieci anni a questa parte, Kaki King. La sua musica è tanto contraddittoria e movimentata quanto lo è la stessa città di New York, dove si trasferì dalla nativa Atlanta. Il suo personalissimo stile percussivo alla chitarra, la sua originalità e spontaneità l’hanno portata dalle esibizioni nella metropolitana di New York ad aprire i concerti di rinomate star internazionali cone Marianne Faithfull e David Byrne. Nel 2003 pubblica il suo primo album “Everybody Loves You” che attira l'attenzione dei critici, che la definiscono una delle artiste più interessanti degli ultimi anni. Nel 2007 appare nel film La musica nel cuore, e collabora alle musiche di “Into the Wild” di Sean Penn, con i brani “Frame” e “Doing the Wrong Thing” che fanno parte del suo secondo album del 2004 “Legs to Make Us Longer”. Il suo ultimo e quarto disco si intitola “Dreaming of Revenge”ed è uscito nel 2008. Kaki King ha da poco terminato la lavorazione di ‘Mexican Teenagers’, il quarto disco della sua carriera.

     

     

    Gegè Telesforo - "So cool"

    domenica 14 marzo 2010


    Sala Petrassi ore 21

    Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

     

    GeGè Telesforo - voce, percussioni

    Max Ionata – sassofoni

    Alfonso Deidda - pianoforte, flauto, sassofoni

    Dario Deidda - contrabbasso

    Amedeo Ariano - batteria

    Peppe Sannino - percussioni

    So Cool” è il titolo del nuovo jazz album del vocalist GeGè Telesforo, in uscita nel 2010.  “So Cool” ci presenta il nuovo repertorio originale scritto da Telesforo per il suo quintetto del quale fanno parte Dario Deidda al basso, Alfonso Deidda al piano, flauto, alto e baritono, Max Ionata al tenore e soprano, e Amedeo Ariano alla batteria. Da segnalare la partecipazione di Ben Sidran come autore di tutti i testi e di Peppe Sannino alle percussioni.

    L’album propone come brano d’apertura il contagioso groove retrò della title track “So Cool” e si fa apprezzare un pezzo dopo l’altro per l’originalità delle composizioni che spazia ritmicamente dallo swing al be-bop, dal latin-jazz al groove, con un suono inconfondibile creato dall’impasto della voce e i sassofoni.

    Gli arrangiamenti, scarni ma efficaci, mettono ancor più in rilievo i momenti solistici  proposti da uno dei migliori organici in circolazione.

     

    Contemporanea - Progetto Calliope

    martedì 16 marzo 2010


    Requiem for a Dying Planet

    musiche di Ernst Reijseger per il cinema di Werner Herzog

    dai film "The White Diamond" e "The Wild Blue Yonder”

    produzione Fondazione Musica per Roma

    Sala Petrassi  ore 21

    Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

    Ernst Reijseger violoncello

    Mola Sylla voce, kalimba, xalam, percussioni

    Cuncordu e Tenore de Orosei

    Piero Pala voche, mesuvoche

    Massimo Roych voche, mesuvoche

    Gianluca Frau contra

    Mario Siotto bassu

    Patrizio Mura voche armonica a bocca, scacciapensieri

     

    Voglio usare l’immaginazione ed il suono in un modo che non avete mai incontrato prima.

    Così scrive Werner Herzog all’inizio della produzione del suo film “The wild blue yonder“ (L’ignoto spazio profondo), in cui  alcuni spettacolari filmati della Nasa si fondono con riprese degli abissi sotto la calotta antartica, in un meccanismo di sospensione sempre magico e conturbante per una delle opere più visionarie, innovative e inaudite viste da tempo. Su queste memorabili immagini, Herzog ha innestato le musiche di un ensemble ugualmente strabiliante, in cui si miscelano il violoncello dell’olandese Ernst Reijseger (compositore delle musiche degli ultimi film del maestro), la voce della senegalese Molla Sylla, le polifonie del gruppo Concordu e Tenore di Orosei, cinque cantanti tradizionali sardi. L’effetto finale è quello di una trance fuori dal tempo e dello spazio, l’intreccio virtuoso e ipnotico di ingredienti per un audace coesione tra nord e sud del mondo, tra jazz d’avanguardia e il patrimonio delle radici più lontane, per un matrimonio che lascia incantati.