Gatta Mangiona, Casa torna a casa. Che pizza!
Il nuovo supplì è con scampi e mela verde al curry; il suo rivale romanista di stagione è, tout court, alla carbonara. La pizza d’autunno è con taleggio castagne, lamelle di porcini crudi e riduzione di mirtilli, ma se la deve vedere con quella alle due stagionature di podolico, moradella a cubetti, peperone e pistacchi. E se uno ha invece voglia di una pasta, ecco le fettuccine gamberi, ceci e vongole al rosmarino, o il sugo di coda maritato, una tantum, agli gnocchi. Bentornato a casa, Giancarlo Casa, ideologo e co-patron di Gatta Mangiona. Non che il “maitre à pizzair” di questo indirizzo fondativo per la nuova storia della pizza a Roma sia mai stato assente. Ma fino a qualche mese fa si divideva col secondo locale “partecipato”, ai Due Ponti. Ora non più. E il refolo di rinnovato slancio che ha riportato nell’indirizzo primigenio e glorioso, dà ancora un zinzino in più. Del resto, in questo specialissimo locale monteverdino letteralmente assaltato da tifosi e ben informati (prenotate, sennò sarà dura) vere stagioni di stanca non ce ne sono mai state. Sarà che qui il rinnovamento, pur nel rispetto doveroso di classici e hit acquisiti, è una regola. Anche per la cantina (arduo trovarne altre di pizzerie così) e per le birre (la Gatta è uno dei primi teatri dei trionfo delle artigiane e degli hit birrari in genere sul proscenio della gastronomia alta) il “giro” è inesorabile quanto divertente. Unica cosa davvero costante, l’onestà nei prezzi, sempre calibrati rispetto all’alta qualità offerta. E, a corredo, anche l’abilità con cui il boss sceglie il suo “special team” di sala, tutte girls (salvo il co-patron) e tutte vere “schegge”…
Antonio Di Martino
Via Ozanam, 32. Info: 06.5346702